
Domenica 22
Dio si è fatto uomo, si è fatto carne, si è fatto pane, perché l’amore, quello vero, si abbassa. Perché se ami qualcuno lo guardi negli occhi. E Dio per amore si è fatto piccolo insegnandoci la strada della piccolezza… dell’abbassamento.
“Date loro voi stessi da mangiare” significa due cose: 1. pensate voi a loro, fatevi strumento per sfamare chi ha bisogno… ma anche 2. Diventate voi pane per loro.
1. Come si diventa strumento per sfamare gli altri? Condividendo quello che si ha. L’ottica è quella del condividere quel poco che si ha. Se metti tutto nelle mani di Dio allora il poco basterà per i molti!
2. Come si diventa pane? Dandosi… spezzandosi… consegnandosi… condividendo non solo quello che si ha… ma anche quello che si è!.
Lc 9,11-17
Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».
Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini.
Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.
Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.