
Mercoledì 11
Ci sono persone molto brave con le parole, che sanno parlare bene, molto convincenti e comunicative che riescono a trasmettere bene ed sono molto chiare.
Ma la comunicazione non è tutto! C’è qualcosa di molto più importante della comunicazione, ed è la testimonianza, la vita. Comunicare una realtà di fede e non viverla rende vana la comunicazione.
Non tutti siamo chiamati a parlare e a comunicare la fede, ma tutti siamo chiamati a vivere ciò in cui crediamo.
«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi».