
Venerdì 30
Nella situazione di tristezza facilmente i discepoli possono essere conquistati dall’allegria del mondo e rinunciare ad attendere la promessa della gioia che non passa predetta da Gesù.
A volte quando ti senti solo o triste sei più debole e anche la fede viene messa alla prova. Ma se attendi l’agire di Dio non mancherai di fare l’esperienza rassicurante della sua presenza, superando la difficoltà del momento.
Gv 16,20-23°
«In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia. Quel giorno non mi domanderete più nulla».