Riflessioni sul Vangelo di  sabato 24 maggio
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di sabato 24 maggio

Sabato 24

Il mondo non può disapprovare tutte le volte che anche la Chiesa si mondanizza, perchè il mondo ama ciò che è suo. Ama i cristiani tutte le volte che agiscono senza Cristo, dimenticandosi di Lui. Li plaude. Gli lascia intendere che con questo modo di fare finalmente è disposto ad ascoltare, a dialogare, a convertirsi. Ma il mondo non ascolta che se stesso, non ama che se stesso. Il mondo non è la società. Ma è costituito da coloro che nel loro cuore hanno scelto di rifiutare Cristo e la sua salvezza.

Gv 15,18-21

«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».