Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 30 settembre
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 30 settembre

Mercoledì 30

Quando il cuore è allettato da una passione è spontaneo ripetere con il tale del vangelo: “Ti seguirò dovunque tu vada”. Pietro stesso, ignaro di ciò che potessero significare le sue parole, non esiterà ad attestare: “Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte” (Lc 22,33). Gli inizi di ogni umana avventura sono sempre carichi di promesse: le difficoltà, se non sono ignorate o rimosse, sono senz’altro circoscritte, minimizzate. Si è convinti, infatti, che con un po’ di buona volontà e, magari, anche con l’aiuto del Signore, tutto possa scorrere senza intoppi. Ma non basta iniziare, è necessario anche dare continuità e rimanere.


Lc 9,57-62
mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».