
Venerdì 23
Oggi i nostri strumenti per prevedere il tempo sono molto più sofisticati di quelli a cui fa riferimento Gesù. Riusciamo addirittura a fare previsioni per più giorni e non soltanto dalla sera alla mattina. Tuttavia, c’è un tempo, quello della visita di Dio, di fronte al quale confessiamo tutta la nostra incapacità a scorgerne i germogli. Perché questo? Forse perché siamo sprovvisti di strumenti idonei?
Abbiamo bisogno di guardare a Gesù per comprendere che cosa significhi discernere. Mi pare che la possibilità di discernere sia direttamente proporzionale a due fattori:
– la consapevolezza del tempo: dove mi trovo a vivere?
– la passione: quale passione abita il mio cuore? o meglio: mi appassiono per qual cosa?
Lc 12,54-59
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».