
Martedì 22
Familiari di Dio si diventa grazie alla fede. E la fede è la virtù che ci permette di attraversare le notti della nostra storia, consapevoli che Egli è con noi. Non ci sono altri diritti di precedenza da poter accampare o vantare. Si condivide qualcosa con lui se si sceglie di non smettere mai la disponibilità ad ascoltarne la Parola. La Parola di Dio è germe capace di dare vita a un’esistenza nuova, altra rispetto a quella del mondo. Ecco perché non c’è liturgia senza Parola di Dio.
Lc 8,19-21
Andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».