
Venerdì 4
La presenza di Gesù è qualcosa di talmente nuovo da non essere compatibile con ciò che è vecchio. Accoglierlo vuol dire decidersi; non è più possibile venire a patti e negoziare una convivenza di per sé è impossibile: o il vecchio sistema in cui è la legge a prevalere o il nuovo, in cui è la persona di Gesù ed il legame con lui a determinare scelte e orientamenti. I rattoppi non hanno vita lunga.
Lc 5,33-39
I farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!».
Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».
Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: “Il vecchio è gradevole!”».