
Venerdì 21
Amerai… Amerai… fino alla fine questo il sogno di Dio che nessuno dei protagonisti della scena evangelica sembra raccogliere.
Amerai… verbo al futuro perché è il verbo della vita e la vita è ricerca. La vita non è soltanto ciò che hai alle tue spalle: essa è ancora tutta da svolgere inventando nuovi percorsi nelle tue relazioni. Verbo ancora tutto da coniugare perché la vita, Dio, l’altro sono sempre ad-venienti.
Parola da ripetere – amerai – perché parola che spesso si dimentica quando altre logiche fanno capolino, quando Dio è legato più alle ragioni di un intelletto che a quelle del cuore.
Mt 22,34-40
Un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «”Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».