
Martedì 11
Non perdere nulla. Gesù ne fa un progetto di vita perché, afferma, questo è ciò che vuole il Padre. Volontà di Dio, allora, non è un disegno incomprensibile e dispotico che incute timore all’uomo per quello che da un momento all’altro gli si potrebbe chiedere, bensì il progetto per cui il Padre vuole che nessun uomo si perda. Ci viene addirittura ripetuto che il Figlio dell’uomo è venuto proprio per questo: a cercare e a salvare ciò che era perduto. A questo e solo a questo tende il Padre: non perdere nessuno e condurre tutti alla risurrezione.
Mt 18,1-5.10.12-14
«Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:
«In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.
Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».