Riflessioni sul Vangelo di sabato 7 novembre
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Riflessioni sul Vangelo di sabato 7 novembre

Sabato  7

“Fatevi amici”: ecco ciò che ci viene comandato. Va’ incontro all’altro con ciò che hai, con ciò che sei. Non importa se finora hai sbagliato. Impara a fare il bene. Di più: copri il male con il bene.Nel frangente che gli è capitato di vivere quell’uomo disonesto fa una scoperta finora inaspettata: scopre, infatti, che per sopravvivere non è possibile fare a meno degli altri. Tutti condividiamo una condizione di indigenza. Quando era nelle grazie del suo signore egli non aveva bisogno di nessuno. L’esperienza del suo limite gli restituirà la necessità degli altri. Il suo limite gli fa fare per la prima volta l’esperienza della gratuità. È questa, infatti, che spezza la legge rigida dello scambio.

 Lc 16,9-15

«Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».