
Lunedì 10
Ecco il diacono, totalmente a servizio di Cristo, della Chiesa, del suo Vescovo e della sua gente, del santo popolo di Dio, a partire dai poveri, dagli orfani e dalle vedove proprio come dovrebbe fare anche oggi ogni diacono ma anche ogni cristiano. Ed ecco il martire, testimone della fede in Gesù fino a compromettersi, fino a dare la vita così come in effetti l’ha data lasciandosi bruciare dal fuoco ma perché il suo cuore bruciava di amore per Dio e per i suoi poveri: i tesori della Chiesa! Ecco il chicco di grano che diventa pane. Lorenzo è il suo nome.
Gv 12, 24-26
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».