Riflessioni sul Vangelo di lunedì 3 agosto
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di lunedì 3 agosto

Lunedì 3

Vangelo oltre la logica… per imparare lo sguardo e il cuore di Dio. La gratuità e la responsabilità, anzitutto. Gesù aveva provveduto a nutrire quella folla del cibo del suo insegnamento: poteva bastare. E invece anticipa persino la richiesta della folla facendosi carico di una domanda inespressa. Imparare ad avere attenzione per i volti di chi ci sta di fronte chiedendosi: che cosa ne sarà di loro se io non me ne faccio carico? Troppo spesso – a me pare – la domanda che affiora nel nostro cuore prima che sulle nostre labbra è: che ne sarà di me se io mi assumo il peso di questa situazione? Era, in fondo, la domanda che segretamente si erano posti i discepoli pur attingendo a un sano realismo. In questo modo ci sembra di salvare la nostra vita: in realtà l’abbiamo già persa.

Mt 14,13-21

Avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.