Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 22 luglio
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 22 luglio

Mercoledì 22

Le parole polemiche di Gesù che ascoltiamo nel giorno anniversario della dedicazione della nostra cattedrale, intendono risvegliare le coscienze, dare verità alla parola antica e alimentare una consolazione più persuasiva del vendere e del comprare: una casa di preghiera è la casa dove il desiderio può dilatarsi fino a sperare il Regno di Dio, la casa dove gli afflitti della terra possono sperare una consolazione che non sia precaria illusione, dove ciascuno può sentirsi al suo posto e assumere la sua missione. Per questo festeggiamo la vocazione di questa casa di preghiera,cuore della diocesi, perché sia un luogo dove sperimentare, con qualche segno, che Dio è presente e asciuga ogni lacrima dagli occhi.

Gv 2, 13-22

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua Casa Mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e Gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo Tempio e in tre giorni Lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e Tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma Egli parlava del Tempio del suo Corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla Parola detta da Gesù.