Riflessioni sul Vangelo di venerdì 19 giugno
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Riflessioni sul Vangelo di venerdì 19 giugno

Venerdì 19

Il nostro cuore è spesso attraversato da una profonda illusione: credere che la vita dipenda da ciò che si è riusciti a mettere da parte per se stessi. L’accumulo senza limiti finisce per avere conseguenze deleterie su di sé e sugli altri. Questo tipo di ricchezza è sempre a rischio di logoramento o di furto. C’è invece un altro tipo di ricchezza che è sempre a nostro vantaggio e la cui stabilità è eterna e ha a che fare con l’opposto di quella bramosia che è la cupidigia: è una ricchezza che si acquista condividendo e la si ottiene usando compassione e misericordia, restituendo dignità a chi è nel bisogno. Chi arricchisce per sé dimentica che i beni sono e restano soltanto un mezzo. Se diventano un fine è come aver smarrito la meta del viaggio.

Mt 6, 19-23

«Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».