
Domenica 24
La Pentecoste è lo spirito della gioia e del coraggio. Ci invita ad uscire, anzitutto dalle nostre paure. Non ci capiti come quel racconto dell’aquila che resta prigioniera di un laccio e tenta disperatamente di volare. Poi giorno dopo giorno si arrende e non si accorge più che quel laccio si era ormai lacerato e non la teneva più prigioniera. Quindi usciamo dalle nostre case con fiducia sulla vita e sul futuro.Gesù non ha detto ai discepoli: uscite e fatevi uccidere dai giudei. Gli ha detto: "A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati", come per dire: gli altri hanno bisogno di voi. Dovete contagiarli con la misericordia.
Gv 20, 19-23
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».