
Lunedì 18
Riconoscere che il Padre è con Gesù non vuol dire essere preservato dall’ora della prova; vuol dire, invece, attraversare la prova contando sulla sua compagnia.
Viene per tutti l’ora – e, talvolta, non una volta soltanto, – in cui siamo chiamati ad esprimere ciò che davvero portiamo nel cuore. Il Signore Gesù, proprio quando attraversa quest’ora, attesta che c’è un legame molto più forte ed è la sua relazione con il Padre. La pace non viene da noi, come non viene da nessun altro. Viene dal nostro rapporto con il Signore ed è una pace che permane anche quando tutto attorno a noi porta i toni della prova. Solo chi ha trovato casa presso Dio è in grado di essere una casa per altri.
Gv 16,29-33
«Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».