
Domenica 3 maggio
Dio dipinge l’uomo avendo un modello preciso e il modello è Gesù. Come un pittore che guarda un panorama e lo dipinge e il modello è il panorama. In questo caso è Gesù. Il volto di Gesù è esattamente il volto del Padre e allo stesso tempo anche noi siamo fatti secondo quel volto. Quindi la nostra vita, la nostra creazione, il nostro essere sulla terra ha un legame fortissimo con il Padre perchè noi siamo legati attraverso Gesù e infatti Gesù continua e dirà: "Io sono la Via, la Verità e la Vita" e chi viene attraverso di me raggiunge il Padre. Quindi è questa l’autostrada per il cielo: Gesù, il volto di Gesù. Quel volto così misterioso è anche così semplice. E’ il volto dell’uomo di Nazareth che ci ha insegnato come vivere e attraverso questo ci ha insegnato a raggiungere il Padre.
Gv 14, 1-12
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre»