Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 22 aprile
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 22 aprile

Mercoledì 22

Patiamo l’esperienza del non essere riconosciuti. Patiamo l’essere rifiutati da qualcuno: il no lo percepiamo come un non diritto ad essere, tanto è significativa per noi la dimensione relazionale. Gesù, che ben conosce sentimenti e desideri del nostro cuore, ci rassicura: nessun rifiuto da parte mia (“colui che viene a me, io non lo caccerò fuori”). Tutti siamo destinatari privilegiati di un abbraccio di misericordia. Non importa l’avventura che ci portiamo alle spalle, se una vita di grazia o una esistenza fatta di paure e di angosce: ciò che conta è avere l’umiltà e il coraggio di muoverci verso Cristo, accoglierlo credendo in lui.

Gv 6,35-40
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».