
Mercoledì 26
Non si può vivere tenendo tutto sotto controllo e non possiamo neanche vivere improvvisando. La vita è una cosa seria e va vissuta bene e con prudenza, ma non tutto dipende da noi, ci sono imprevisti, sorprese e dobbiamo mettere in conto le nostre debolezze e quelle degli altri. Siamo chiamati a rinnovare la nostra fede in un Dio che non ci ama evitandoci le difficoltà ma ci ama rendendosi presente nelle difficoltà e aiutandoci ad attraversarle e a viverle!
Lc 21,12-19
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».