
Martedì 25
Tutto passa, anche le cose più belle. Tutto passa, tutto delude, tutto quello che costruiamo di materiale o relazionale è fallibile e ha una fine; ma il vangelo di oggi ci ricorda che tutto ha UN fine: tutto ci serve per capire che ciò che veramente conta è ciò che viene da Dio e va verso Dio.
Ciò che viene da Dio e conduce a Dio resterà per sempre!
Lc 21,5-11
Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.