
Sabato 8
Coerenza, per essere fedeli nel poco e nel molto. Come possiamo pensare di dare la vita per il Signore, per il vangelo e non essere in grado di dare il nostro tempo a qualcuno che ha bisogno di noi o di condividere qualcosa dei nostri beni ad un bisognoso o di dare il perdono rispondendo al male col bene? A trovare i difetti siamo bravi tutti, tu cerca sempre il pregio nell’altro, sempre!
Lc 16,9-15
«Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza». I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».