
Venerdì 24
Lc 12,54-59
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto? Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».
Siamo allenati a tutto, siamo esperti di tutto e di quello che non comprendiamo e di cui non siamo esperti, comunque, riusciamo a parlarne, a dire qualcosa. Sappiamo, infatti, come istruirci, come informarci pur di non fare brutta figura, pur di rimanere in silenzio. Purtroppo, però, non abbiamo la stessa scaltrezza per le cose di Dio, non ci applichiamo allo stesso modo per comprendere le cose di Dio. E quando dico “le cose di Dio” non faccio riferimento solo alla conoscenza ma mi riferisco soprattutto ai segni di Dio nella nostra vita quotidiana.