
Lunedì 29
Non esiste solo ciò che vediamo. Ci sono realtà invisibili ma altrettanto reali e concrete e tra queste realtà ci sono gli angeli, messaggeri di Dio, suoi “aiutanti”, creature come noi ma puri spiriti e per questo invisibili agli occhi ma non allo sguardo di fede. Invocarli, pregarli, chiamarli in soccorso, ci aiuta a comprendere che c’è una dimensione altra e alta che si può abitare già ora con la preghiera.Ciò che è invisibile agli occhi lo percepisci col cuore e lo vivi nella preghiera
Gv 1,47-51
«Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».