
Sabato 27
A tutti fa paura la sconfitta, la possibilità di fallimento, il rifiuto, eppure, chi segue il Signore deve mettere nel conto che non sempre le cose andranno come si spera, non sempre si verrà riconosciuti, approvati, apprezzati, non sempre si verrà applauditi. Questo fa paura ma ci sono due tipi di paura. C’è la paura che blocca, che ti impedisce di seguire la verità perché costa fatica e sofferenza e c’è invece un’altra paura, quella sana, quella che ti fa capire che c’è in gioco qualcosa di importante, quella che ti fa capire che si fa sul serio.
Lc 9,43-45
Mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.