
Venerdì 26
Se pregare è intessere una relazione con Gesù, ciò che conta veramente è il desiderio di relazione e non il bisogno di ottenere qualcosa. Se preghiamo solo per ottenere qualcosa, pregheremo solo quando abbiamo bisogno di qualcosa; se preghiamo, invece, per relazionarci con Qualcuno, la nostra preghiera sarà costante, perseverante, continua, perché a noi interessa quel Qualcuno. Prego per stare con Dio e non per ottenere qualcosa. Al resto ci penserà Lui!
Lc 9,18-22
Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto». Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio». Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».