
Giovedì 25
In quel “cercava di vederlo” c’è tutto il fascino del soprannaturale che irrompe nella storia. Perché di fronte a qualcosa o qualcuno di speciale non si può rimanere indifferenti a maggior ragione se questo “speciale” sa di cielo! Insomma, Gesù, la Sua Parola, non lascia indifferenti… comunque provoca, interroga, affascina o anche semplicemente incuriosisce. Certo, questo non significa che chi cerca Gesù diventerà suo discepolo ma sicuramente chi lo cerca e lo incontra poi, dovrà, prendere una decisione: o con Lui o senza di Lui. Non ci sono compromessi o vie di mezzo! E non c’è peccato che ti impedisca di cercare e trovare Dio!
Lc 9,7-9
Il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.