
Mercoledì 24
Il fallimento fa parte della vita e dobbiamo metterlo in conto. Ci sono cose che dipendono da altre circostanze, ci sono cose che dipendono anche dagli altri, e la preghiera non è un atto magico. Il vangelo di oggi ci ricorda proprio questo. A te il compito di prepararti per il meglio. Un giorno ti verrà chiesto se avrai seminato e come avrai seminato e non se avrai raccolto o se il raccolto è stato abbondante. Se fai tutto secondo la volontà di Dio il risultato non è assicurato ma di sicuro è assicurata la tua salvezza.
Lc 9,1-6
Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro». Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.