Riflessioni sul Vangelo di  sabato 20 settembre
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Riflessioni sul Vangelo di sabato 20 settembre

Sabato 20

Non dice dove, né a che ora, se c’era bel tempo o pioveva, e non viene detto nulla sul seminatore: se era giovane o vecchio, se era stanco o riposato, contento di farlo o costretto dalle circostanze. Nulla! viene detto solo: il seminatore uscì a seminare. Non sono importanti, infatti, le circostanze o come ti senti o chi hai davanti… ciò che è importante è che nella vita ci provi a dare il meglio di te, a rendere feconde le tue relazioni, le tue giornate.

Se aspetti sempre le situazioni migliori o le condizioni più adatte per vivere bene, per amare, per accogliere, allora, rischi di stare una vita ad aspettare. “Il seminatore uscì a seminare” senza sapere se il suo lavoro, i suoi sacrifici sarebbero serviti a niente. Non fare le cose per gli altri o per vederne i risultati. Falle per Dio ed avrai già ottenuto il più grande dei risultati! Non cercare la situazione ideale per amare. Ama e sarà la situazione ideale.

Lc 8, 4-15

«Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono. Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola. Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché vedendo non vedano e ascoltando non comprendano.
Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati. Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno. Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione. Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.