Riflessioni sul Vangelo di sabato  6 settembre
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Riflessioni sul Vangelo di sabato 6 settembre

Sabato 6

Una volta mi sono trovato una vecchietta che, mentre gli stavo dando Gesù, invece di rispondermi "Amen", mi ha detto: "Padre, io ho finito di mangiare alla 8 e mezza". Come potevo in quel momento, preso alla sprovvista, farle capire che la legge è per l’uomo e non l’uomo per la legge. Che il sabato è per l’uomo e non il contrario. Inoltre nel Vangelo è chiaro che Gesù è il Signore della legge. L’ha fatta Lui. Come potevano i farisei rimproverarlo circa la trasgressione di un precetto di cui Gesù, essendo Dio, appunto il Creatore, è l’unico che ne conosce il senso più vero?

Lc 6, 1-5

Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».