
Domenica 3
I desideri sfrenati, sono sempre pericolosi perché incontrollabili e quando si tratta di un desiderio sfrenato di possesso è ancora peggio! Il problema non sta nelle cose, ma nel cuore. Il problema è: cosa desideri? Perché lo desideri? Cosa te ne devi fare? Cosa vuoi ottenere? Basterebbe rispondere a queste domande per aiutarsi a controllare il proprio cuore, i propri desideri.La tua felicità e la tua salvezza non dipendono da ciò che possiedi ma da quanto ami e doni!
Lc 12,13-21
«Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?». E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede». Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».