
Sabato 1 marzo
A loro bastava che li toccasse, ma per i discepoli era troppo poco: la Fede non è una “scaramantica toccatina”! Eppure Lui decide che gli va bene così, gli va bene il trattato della carezza, senza orpelli teologici o canonici. Gli va bene così, perché la Fede è un incontro che ti cambia, non un cambiamento che ti permetta un incontro: non c’è test d’ingresso alla soglia del Cuore di Dio! Poi è chiaro, quando questo incontro accada, allora ti condiziona, come ogni relazione d’altronde; ma, se poni condizioni all’incontro, che ne sarà della promessa di Salvezza che il cuore umano, anche il più povero, è venuto a mendicare? Allora a voi, genitori che avete scelto il Battesimo del vostro bambino “solo” per tradizione o diplomazia familiare, diciamo «benvenuti!»; a voi, ragazzi che avete scelto la Comunione e la Cresima “solo” per obbligo o convenienza, diciamo «benvenuti!»; a voi, sposi che avete scelto “solo” la location per estetica o ritualità, diciamo «benvenuti!». Insomma, a tutti voi, «benvenuti!» e tranquilli: non siete mai troppo poco, basta “solo” che insieme Lo incontriamo.
Presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su di loro. Mc 10,13-16