
Martedì 28 gennaio
Comincia a guardare chi ti sta attorno, parti dalla realtà in cui ti trovi, dalle relazioni che ora ti coinvolgono. Non sognare sempre qualcosa o qualcuno che “sta fuori”, non disperdere la forza appassionata del tuo affetto in terre sulle quali non stanno i tuoi piedi. Non essere malinconico di quel che vivresti, ma sii grato per quel che vivi: apri gli occhi, respira nell’abbraccio che ti avvolge. E scopri che Gesù, stando seduto in mezzo alla folla, affermando come non fosse orfano di nessuno ma fratello di tutti, insegnava che non devi immergerti in un pensiero: ti basta aprire gli occhi per vedere la vita.
Mc 3,31-35
Giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».