
Sabato 18
Raduna le folle, ma guarda il singolo. Non si lascia incantare dai numeri esorbitanti di seguaci:Lui continua a chiamare uno per volta, interpellando la vita concreta. Il suo passare non ha mai i tratti di una esibizione, mostra piuttosto i connotati di una attenta ricerca. Dove c’è Gesù, non ti senti semplicemente coinvolto, ti senti desiderato! E questo sguardo itinerante ha sempre un intento preciso: raccogliere chi è disperso, chi in quella folla tenterebbe di nascondersi. Dove c’è Gesù, non ti senti semplicemente ammesso, ti senti riabilitato!
Mc 2,13-17
In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».