Riflessioni sul Vangelo di giovedì 9 gennaio
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di giovedì 9 gennaio

Giovedì 9

Ma di cosa avevano davvero fame? A stare sul luogo dei pani si sarebbero resi felici tanto gli ascoltatori affamati, quando i discepoli panettieri. Sazietà e successo: ma di questo avevano bisogno gli uni e gli altri? «La Chiesa non è una ONG», dunque bisogna fare bene attenzione: si grida per la verità e non per gli applausi, si accoglie per fare posto e non per farsi un selfie, si dà pane per portare Pane e non si mette da parte il Pane per dare pane. Ricorda: il brontolio degli stomaci e il mormorio delle voci sono il segnale, ma la missione è il Vangelo!

Mc 6,45-52

[Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò. E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.