
Sabato 8
Il Cuore di Maria, la Madre, è fatto così: l’attenzione a Cana, la passione sotto la croce. Ma soprattutto lo scopriamo con Gesù dodicenne. Il cuore di Maria fu in tumulto e in angoscia, alla ricerca di Gesù perduto. Vorremmo avere il cuore di Maria almeno per questo aspetto: la ricerca del Gesù perduto. Perduto per la nostra distrazione, per la nostra tentazione, per il nostro peccato. Perduto per la dimenticanza, per il sovraccarico degli impegni, per l’attrattiva luccicante di cose e persone. Allora il vuoto, il disagio, la nostalgia di Cristo muovono e ci spingono alla ricerca, conducendoci un nuovo incontro che fa sobbalzare e gioire.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Lc 2, 46-50