
Mercoledì 19
Ha amato così tanto da perdere colui a cui teneva di più. Noi cerchiamo sempre l’amore giusto andando a guardare ciò che ci appaga. Forse l’amore giusto sta proprio dove ci scopriamo più indebitati. Bisogna prima cercare l’amore giusto e allora lì si incontrerà il Vangelo:
Gv 3, 16-21
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».