
Martedì Santo.
Era notte quando il senso della storia ha imboccato un’altra direzione; e Dio andò verso l’uomo, Lui, così grande andò verso il così piccolo; dal Cielo venne in terra, scartò una città e preferì una mangiatoia... Era notte quando Giuda uscì dal cenacolo, e si allontanò dal suo Dio. E imboccò non una strada di liberazione, ma un vicolo cieco. Quella notte la luce non riuscì a scalfire la sua fragilità, la sua paura, il suo calcolo. È notte quando tutto appare distorto, diverso, cambiato, difficile. E’ notte, ma qualcuno riesce a poggiare il suo capo sul cuore del Maestro. In un istante, immagino, il Maestro intuisce: il cuore, il cuore, la strada vincente del cuore. "Tornate a me con tutto il cuore", aveva detto un giorno il nostro Dio al suo profeta Gioele...