
Mercoledì 15
Se sei abituato al buio, la luce ti acceca. Tra la profondità della notte e lo splendore del giorno ci sono la gradualità dell’aurora e la lentezza dell’alba: puoi bruciare subito ma per splendere ci vuole pazienza.
[Mc 8,22-26]
Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».