Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 8 febbraio
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Riflessioni sul Vangelo di mercoledì 8 febbraio


Mercoledì 8

C’è chi vede il mondo come virus e chi si vede nel mondo come medicina. I primi vivono chiusi in un rifugio, i secondi non conoscono confini. Quelli amano allontanarsi, questi immergersi. I secondi sono i cristiani. 

[Mc 7,14-23]
«Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola. E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell’uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti. E diceva: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».