
Lunedì 5
Soltanto Dio può perdonare i peccati, forse perché soltanto lui è interessato a farlo. A noi non interessa poi un granché, visto che non si traduce in effetti sensazionali: noi preferiamo il segno spettacolare della guarigione del corpo. Fortunatamente il Signore lo sa e ad ogni parola affida il peso di un gesto tangibile, perché per l’uomo ha peso solo ciò che si può incontrare. Fede non è “altro dal corpo”, ma “oltre il corpo”: chi crede non è “superiore”, ma semplicemente “superante”.
Alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire "Ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».(Lc 5,17-26)