
Venerdì 2
Non gridano la propria povertà, ma la sua ricchezza: non sono dei disperati questi due ciechi, anzi! Dicono ciò che noi diciamo ancora in ogni Messa: «Kyrie, eleison!». Il verbo "elé?o" si riferisce non al peccato dell’uomo, ma alle viscere di tenerezza materna di Dio. Questo vangelo non ci richiama all’ammissione dei peccati, ma alla confessione della gloria: «Credete che io possa amarvi così (tanto)?». Perché ci salva solo chi ama noi più del nostro stesso peccato.
Due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.[Mt 9,27-31]