Riflessioni sul Vangelo di sabato 12 novembre
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di sabato 12 novembre

Sabato 12

Disumana una giustizia senza un giusto, perché, senza una porta cui bussare, rimane solo un verdetto da pretendere. E, a furia di non vedere i giusti, ci si scopre così soli e indifesi da pensare come unica via possibile quella della vendetta. Al mondo non manca la giustizia, ma mancano i giusti, cioè quelli che stanno accanto ai perseguitati, perché non si sconfortino nell’attesa di ciò che gli è dovuto. La giustizia ha i suoi tempi, è vero, ma per essere giusti non c’è tempo da perdere e non c’è scusa da accampare: i giusti sono urgenti!

«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».[Lc 18,1-8]