
Mercoledì 2
Una certa mentalità vorrebbe scrivere sull’ingresso dei cimiteri una parola invisibile ma chiara, la parola “fine”, come se l’uomo finisse qui, sotto un pugno di terra; come se la vita fosse una corsa verso il nulla, una corsa che si cerca di frenare disperatamente, di dimenticare in ogni modo. La fede, invece, vuole scrivere un’altra parola: “principio”! La morte, infatti, è il principio di una vita nuova senza fine, la vita eterna, la vita in Dio. Le due parole cambiano totalmente la prospettiva, l’orizzonte del tempo, del mondo, dell’esistenza.