
Sabato 11
Perché non riusciamo mai a sincronizzare gli orologi del buon senso? Perché siamo sempre in ritardo nel riconoscere i profeti? Così è sempre accaduto. Così, temo, sempre accadrà. Il problema è che, passata una generazione, ecco che tutti tornano sui propri passi lodando e inneggiando al profeta ucciso dai proprio padri! E magari si costruiscono dei bei monumenti e si commenta, dispiaciuti dell’accaduto. Un po’, purtroppo, succede anche ai nostri giorni: era meglio il papa di prima, era meglio il parroco di prima... E se, finalmente, sincronizzassimo gli orologi della fede per riconoscere i profeti in tempo reale?
Mt 17,10-13
“Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”
Ed egli rispose: “Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.
Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro”.
Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.