
Lunedì 22
Gesù propone come modello di discepolato il gesto insignificante della vedova che getta nel tesoro del tempio qualche centesimo di euro, nulla rispetto alle grandi elargizioni che i notabili di Gerusalemme offrono con grande clamore e pubblicità. La vedova vive un momento drammatico, come tutte le donne rimaste sole nella sua epoca. Eppure quel gesto diventa una lezione. Ci sono momenti nella vita in cui perdiamo tutto: salute, lavoro, una persona cara, voglia di vivere. Momenti faticosi, terribili, in cui abbiamo l’impressione di non sopravvivere. Anche quando siamo incapaci di provare emozioni, o di desiderio di vita, possiamo diventare luce, totalità, dono, speranza.
Lc 21,1-4
mentre era nel tempio, Gesù, alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro.
Vide anche una povera vedova che vi gettava due spiccioli e disse: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti.
Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere”.