
Giovedì 28
due apostoli di cui sappiamo ben poco: Simone e Giuda. Sono gli ultimi della lista dei Dodici. Come se le loro vite, le loro esperienze fossero poco significative rispetto alla grande testimonianza data al Signore. Siamo abituati, nel nostro tempo, a dover combattere per emergere dall’anonimato. Di Simone è detto che è uno zelota. (gruppo terrorista?). Giuda è soprannominato “Taddeo” che significa “il magnanimo” cioè colui possiede una grande bontà. E noi abbiamo ricevuto il vangelo grazie a uomini come Simone e Giuda!
Lc 6,12-16
Avvenne che in quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d’Alfeo, Simone soprannominato Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore.