
Sabato 29
C’è sempre qualcuno che ha bisogno di rilasciare patentini per ogni cosa. Anche per parlare di Dio! Gesù non ha studiato, non è uno scriba, non è neppure un sacerdote della tribù di Levi, non fa parte di nessuna scuola rabbinica. Peggio: proviene dalla Galilea, regione notoriamente abitata da teste calde... E con tutto ciò, continua ad insegnare e le folle sono affascinate dal suo modo semplice e diretto di parlare di Dio. Con quale autorità parla di Dio? Nessuna, ovvio. Eccetto quella di essere egli stesso il figlio di Dio. Sottigliezze.
Mc 11,27-33
“Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?”.
Ma Gesù disse loro: “Vi farò anch’io una domanda e, se mi risponderete, vi dirò con quale potere le faccio. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi”. Ed essi discutevano tra sé dicendo: “Se rispondiamo ’’dal cielo’’, dirà: Perché allora non gli avete creduto? Diciamo dunque ’’dagli uomini’’?”. Però temevano la folla, perché tutti consideravano Giovanni come un vero profeta. Allora diedero a Gesù questa risposta: “Non sappiamo”.
E Gesù disse loro: “Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose”.