
Mercoledì 21
Quanto è grande il Dio di Gesù! Non ha nulla a che fare con l’essere supremo asettico e annoiato che scruta i destini del mondo dall’alto, ma è un padre tenerissimo e discreto che ha un unico desiderio: la pienezza di vita dei propri figli, la vita eterna per ciascuno di loro. La vita eterna è la vita dell’Eterno, la vita di Dio che dona alle nostre piccole esistenze dimensioni e respiro di immortalità. La folla (e noi) cerca Dio per avere dei benefici, una protezione, un aiuto. Gesù, invece, propone di alzare lo sguardo per vedere che quel Dio che ha donato al popolo di Israele la manna, in realtà gli ha dato molto di più: la libertà di essere figli, la dignità assoluta di essere uomini.
Gv 6,35-40
“Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno”.