Riflessioni sul Vangelo di giovedì 4 marzo
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Riflessioni sul Vangelo di giovedì 4 marzo

Giovedì 4 marzo

Dio conosce per nome il povero Lazzaro, ne conosce la sofferenza, mentre non ha nome il ricco spendaccione. Un abisso separa il ricco e Lazzaro: tra loro c’è un burrone incolmabile, l’indifferenza. La vita del ricco, non condannato perché ricco, ma perché indifferente, è tutta sintetizzata in questa terribile immagine: la sua vita è un abisso. Probabilmente buon praticante, non si accorge del povero che muore alla sua porta. L’abisso invalicabile è nel suo cuore, nelle sue false certezze, nella sua supponenza. Lazzaro, invece, chiamato per nome (tra l’altro: Lazzaro è una contrazione di Eleazaro che significa Dio ha aiutato) riceve da Dio l’attenzione negatagli dal ricco. 

Lc 16,19-31
 “C’era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui.
Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura.
Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti.
Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi.
E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento.
Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno.
Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti sarebbero persuasi”.